Chi Sono

Vivo a Roma, città in cui sono nato nel 1985 assieme alla mia compagna e la mia bellissima figlioletta.

La passione per la fotografia mi accompagna da sempre, forse anche da prima del compimento dei miei quindici anni, occasione nella quale ricevetti da mio padre la mia prima macchina fotografica a pellicola. La passione per l’ambiente, che mi ha portato a intraprendere gli studi accademici in Scienze Naturali si è sposata da subito con quella per la fotografia.

Questo fino al 2014, quando in una circostanza particolare durante un viaggio, nasce l’esigenza di raccontare una storia, che riguarda stavolta le persone e che prende forma in un reportage. Da quel momento in poi la mia attenzione è completamente dedicata ai volti, alle persone e alle infinite storie che portano con sé.

Il fascino e il privilegio di poter raccontare le persone rimane il medesimo, sia di uno sperduto villaggio in un altro continente così come quella di due persone che si uniscono per sempre.

Ad oggi, quello che più amo fare è incontrare persone e raccontarle, con quella magica e potente sintesi che è la fotografia.

Voi, siete il principio di una nuova storia!

Il mio percorso professionale

La mia preparazione come fotografo si sviluppa negli anni attraverso la lettura di un grande volume di opere, tecnico-specialistiche e artistiche.

Parallelamente le mie esperienze professionali iniziate da molto giovane sono state estremamente variegate (sport, still-life, moda) e mi hanno permesso di sviluppare in maniera diretta molta esperienza.

Ho iniziato a lavorare nell’ambito matrimoniale come secondo fotografo per professionisti del settore per poi dedicarmi a questo affascinante ambito per mio conto.

Dal 2016 sono co-fondatore dello studio fotografico, nonché centro culturale di fotografia IMMAGINIFICIO, base delle mie attività professionali e scuola di fotografia, che ha ospitato ed ospita importanti personalità dell’universo della fotografia e dove svolgo anche il ruolo di docente.

Come sono arrivato al matrimonio e perché mi piace

Ho trovato nella fotografia di matrimonio un importante opportunità espressiva. L’incontro tra il mio stile narrativo e le persone che si rivolgono a me è sempre un incredibile fonte di stimolo che porta a racconti sempre nuovi, diversi, come diverse sono tutte le coppie e le persone che le compongono.

E poi pensare di creare un racconto che sfogliato a distanza di anni possa far riemergere ricordi ed emozioni alle persone è un privilegio incredibile ed è per questo che...Amo quello che faccio!

Le mie foto di matrimonio

Lo stile narrativo dei miei racconti è quello di un testimone discreto; lascerò che il racconto della giornata, i momenti e le persone, escano fuori naturalmente, senza forzature e senza eccessivi interventi da parte mia.

La spontaneità di una storia è uno dei valori primari del reportage e la cosa migliore è mantenere questo approccio estremamente naturale anche durante il racconto di una giornata di matrimonio.
Così come nei miei reportage, amo i contrasti, i neri profondi e i bianchi accesi, nel colore come nel bianco e nero, che utilizzo alternativamente a seconda delle situazioni. Una foto in bianco e nero nasce come tale e la stessa cosa vale per il colore.

Quando posso, l’obiettivo che preferisco utilizzare è il 35mm, un’ottica che mi permette di raccontare le scene come mi si formano in testa e che al contempo mi obbliga ad avvicinarmi per creare immagini che non risultino asettiche e distanti.